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Pubblicazioni

Sono entrato nei giardino fiorito dei Maestri ed ho colto questi fiori per voi. 
La scelta è stata ardua perché i fiori sono tutti odorosi, ma questi che ho colto avevano la forma di un cuore.
- (V.N.)

I miei lavori suddivisi tematicamente:

Sezione I

Mistica occidentale

Santa Ildegarda di Bingen ci introduce al Dio cosmico, aprendoci alla luce dello Spirito Santo, mentre i mistici renani (M. Eckhart e G. Taulero), A. K. Emmerick e il certosino F. Pollien ci mostrano in modo particolare il valore della preghiera interiore, la carità e la nascita di Dio nell'anima.

Coloro che vogliono seguire lo spirito della verità e seguire quindi Dio, devono amare in spirito e verità. Nostro Signore ha così risposto alla Samaritana: "Verrà il tempo ed è già adesso, che i veri adoratori non pregheranno solo sulle montagne oppure nel tempio, bensì nello spirito, ossia nel tempio di Dio"
- (Maestro Eckhart, dalla predica: degli ostacoli alla vera spiritualità).

Nota: Il dizionario di Oxford dà per "mistico" la seguente definizione:
"Qualcuno che ha connessione diretta dell'anima con Dio; un iniziato ai misteri".
(Dalla Rivista "domani", febbraio 2010, Sri Aurobindo Asram - Pondicherry, p. 18)


Sezione II

Esicasmo

è un sistema spirituale che aspira alla tranquillità e alla pace interiore per raggiungere l'unione intima con Dio nella contemplazione. Nella tradizione monastica dell'oriente cristiano indica lo stato di quiete e di silenzio per rimanere con l' "Unico necessario".

I mistici dell'oriente cristiano sono prevalentemente gli startsi (guide spirituali) e i monaci, come lo schimonaco Ilarion, Evagrio Pontico, Giovanni Climaco, Gregorio Palamas, San Serafino di Sarov, Gregorio Sinaita, Nil Sorskij, e numerosi altri. Essi vissero nei deserti e sul Monte Athos praticando assiduamente la preghiera di Gesù, folgorati dalla luce dello Spirito Santo.

La preghiera del Nome di Gesù Cristo brillava come un sole tra i monaci, particolarmente in Egitto, a Gerusalemme, sul monte Sinai, nella Nitria e in molti luoghi della Palestina. La preghiera del Nome fu custodita dai monaci come un grande segreto: agli uomini del mondo era completamente sconosciuta.
- (Paisij Velickovskij, 1722-1794)


Sezione III

Mistica interreligiosa

le tre antologie che sono presentate in questa sezione sono state concepite come una summa generale della mistica. L'opera, nel suo insieme, comprende una scelta di testi e le biografie di oltre centocinquanta autori spirituali dell'antichità, del medioevo e dei secoli moderni, figure delle diverse tradizioni spirituali, religiose e filosofiche, da san Paolo e san Giovanni Evangelista a Plotino, Sankara, Al Gazali, Ramana Maharshi, Miguel de Molinos, ecc.

Il lettore riceve così un'ampia panoramica dei temi della dottrina mistica interreligiosa: l'unione con Dio, la meditazione della morte, la carità, l'umiltà, l'esicasmo, l'arte della preghiera, la preghiera interiore, la contemplazione, l'attenzione interiore, gli esercizi spirituali, la purificazione dell'anima e così via.

Uno di questi volumi è dedicato a circa trenta scrittrici mistiche, donne Sufi dell'antico Islam, cristiane e indù, che rilucono e si contraddistinguono per tre virtù spirituali, in esse fortemente pronunciate:

il distacco da tutte le cose e da se stesse, fino all'annichilimento, l'umiltà profonda e la carità profusa.
Queste sono pure le virtù carismatiche che dovrebbero illuminare ogni "ricercatore spirituale" degno di questo nome.

"Il Nulla nell'anima"
L'anima annientata è allo stesso tempo un'anima liberata. Ed è un opera di Dio, poiché Dio compie la sua opera in me: io non gli devo alcun opera, poiché Lui stesso opera in me, e se io aggiungessi del mio, sciuperei la sua opera.
- (Margherita Porete, ca. 1250-1310)

 
Metafisica realizzativa - Metafisica dell'Advaita Vedanta

Solo una mente pacificata e pura può risolversi nella pura coscienza.

La metafisica, significa più in là del fisico, essa abbraccia tutte le religioni e le scienze, si basa su tre argomenti principali di studio e di riflessione: Essere, Dio e Conoscenza.

La metafisica è filosofia pratica, basata sulla scienza della conoscenza e dell'amore universale. La letteratura iniziatica d'occidente e d'oriente, i Veda e le Upanishad sono il campo esperienziale. I punti di riferimento sono innanzitutto Sankara, Plotino, Platone, Pitagora. e l'Advaita Vedanta.

L'insegnamento si può riassumere in poche parole: "È necessario rimanere fissi nel Sé" (come insegna Ramana Maharshi).

Colui per il quale l'oceano del mondo si è prosciugato non ha attaccamenti o avversioni.
Il suo sguardo è vuoto, le sue azioni sono senza scopo e i suoi sensi sono spenti.
- (A???vakra Sa?hit?, 17,9)

Il libretto di Versi, presentato in questa sezione: Echi dal profondo, nato dalla meditazione e dalla contemplazione di un antico testo dell'insegnamento monistico dell'Advaita Vedanta, potrebbe rilucere in un piccolissimo angolo di questa nobile tradizione universale.